Donatello

Donatello a Prato

Con il collega-socio Michelozzo, Donatello andò a Prato nel 1428, città nella quale ricevettero un’importante commissione: la realizzazione del Pulpito Esterno per il Duomo di Prato, destinato alle pubbliche ostensioni della reliquia del Sacro Cingolo.

Per completare lo splendido pulpito oggi ammirabile, i due artisti impiegarono diversi anni, l’opera fu terminata nel 1438, mentre sarebbe dovuta essere consegnata in quindici mesi.

Per quanto riguarda l’esecuzione, Donatello si occupò sicuramente di disegnare il rilievo dei putti danzanti che, vista la non perfetta produzione, sono stati probabilmente eseguiti dai suoi collaboratori. Tutta la parte architettonica del pulpito, invece, fu eseguita da Michelozzo.

Nessuna azione naturale si po' abreviare.
Leonardo da Vinci
Come le arti non liberali si propongono come fine il guadagno e il piacere, così le arti degne di un uomo libero aspirano alla virtù e alla gloria.
Pier Paolo Vergerio il vecchio

Il Rinascimento

Il Rinascimento si sviluppò tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna a partire da Firenze, in un arco di tempo iniziato dalla seconda metà del 1300 circa fino a tutto il XVI secolo, le differenze cronologiche secon...

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