Donatello

Caccia al tesoro con Brunelleschi

Donatello fu a Roma a partire dal 1402, insieme a Brunelleschi. Trascorsero due anni nella Città Eterna per studiare l'”antico”. I due maestri ebbero la possibilità di osservare i moltissimi resti antichi, copiarli e studiarli per prenderne ispirazione.

Vasari racconta come i due gironzolassero per le rovine della città, all’epoca spopolata, alla ricerca di “pezzi di capitelli, colonne, cornici e basamenti di edifizi”, arrivando a scavare quando li vedevano affiorare dal terreno.

Lo strano atteggiamento dei due artisti destò in parte curiosità e in parte scherno. Cominciarono anche a circolare dicerie e la coppia venne chiamata “quella del tesoro”, si pensava, infatti, che scavassero alla ricerca di tesori sepolti.

In effetti, sembra che in qualche occasione Donatello e Brunelleschi rinvennero materiali preziosi, come qualche cammeo o pietra dura intagliata e, addirittura, una brocca piena di medaglie.

Arte e matrimonio non sono incompatibili, ma matrimonio spesso significa la morte dell'arte perché vi sono così pochi uomini abbastanza grandi da poter evitare il semi-intorpidimento della passione soddisfatta, dalla quale non nasce nessuna arte.
Ezra Pound
L'arte si rivolge a tutti nella speranza di essere, prima di tutto, sentita, di suscitare uno sconvolgimento emotivo.
Andrej Arsen'evič Tarkovskij

Il Rinascimento

Il Rinascimento si sviluppò tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna a partire da Firenze, in un arco di tempo iniziato dalla seconda metà del 1300 circa fino a tutto il XVI secolo, le differenze cronologiche secon...

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