Michelangelo

Destinato alla scultura

Dopo poche settimane dalla nascita di Michelangelo, la famiglia Buonarroti si trasferì vicino Firenze, a Settignano, in quella che poi sarà detta Villa Michelangelo. L’artista, che era ancora un neonato in fasce, fu allevato da una balia locale.

Settignano era un piccolo borgo, dove da secoli veniva estratta la pietra serena, importante materiale adoperato per la costruzione e la decorazione degli edifici di pregio di Firenze. Per tale ragione, moltissimi abitanti di Settignano erano scalpellini, e lo erano anche il marito e il padre della balia di Michelangelo.

Da adulto, quando divenne affermato artista, Michelangelo si trovò spesso a motivare la sua predilezione per la scultura rispetto alle altre forme d’arte. Riferendosi proprio al suo passato di neonato, il maestro motivava la sua preferenza con il fatto di essere cresciuto in un paese di scultori e scalpellini, e di aver bevuto <<latte impastato con polvere di marmo>>.

L' arte è esperienza di univeralità. Non può essere solo oggetto o mezzo. È parola primitiva, nel senso che viene prima e sta al fondo di ogni altra parla. È parola dell'origine, che scruta, al di là dell'immediatezza dell'esperienza, il senso primo e ultimo della vita.
Papa Giovanni Paolo II
La sapienza è figliola della sperienzia.
Leonardo da Vinci

Il Rinascimento

Il Rinascimento si sviluppò tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna a partire da Firenze, in un arco di tempo iniziato dalla seconda metà del 1300 circa fino a tutto il XVI secolo, le differenze cronologiche secon...

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