Anno: 1518-1520
Tipo: dipinto
Tecnica: Disegno di Raffaello
Supporto: olio su tela di Giulio Romano
Dimensioni: cm 115 x 144
Altre opere di Raffaello
Desti a me quest'anima divina e poi la imprigionasti in un corpo debole e fragile, com'è triste viverci dentro.
Arte e matrimonio non sono incompatibili, ma matrimonio spesso significa la morte dell'arte perché vi sono così pochi uomini abbastanza grandi da poter evitare il semi-intorpidimento della passione soddisfatta, dalla quale non nasce nessuna arte.















