Il Rinascimento

Diritto, Politica e Religione

Nel Diritto, col Rinascimento il metodo dialettico di tradizione medievale perse importanza, favorendo una più attenta interpretazione storico-filologica di matrice classica romana.

Per i giuristi del Rinascimento, il fine ultimo di un governo era garantire la sicurezza pubblica ed evitare l’insorgere di conflitti interni, e ciò anche rinunciando ai principi della libertas, e agli approcci teorici del diritto e della giustizia.

Da un punto di vista politico, il periodo del Rinascimento è coinciso con forti stravolgimenti che hanno interessato le principali città stato italiane, le quali si svilupparono in stati regionali espandendosi a spese dei vicini, senza però arrivare alla realizzazione dell’unità nazionale tanto auspicata da Machiavelli.

Si assistette anche alla formazione degli stati nazionali europei in Francia, Spagna e Inghilterra che, grazie alla scoperta dell’America, ebbero anche nuovi e ricchi territori da esplorare e conquistare, creando imperi coloniali immensi.

Anche l’Impero Ottomano si espanse, dopo la caduta di Costantinopoli nel 1453 arrivò a minacciare i confini di Ungheria e Austria.

Il nuovo scenario politico europeo contribuì allo sviluppo della diplomazia, con l’istituzione, verso la fine del 1500, delle ambasciate permanenti.

Da un punto di vista religioso, durante il Rinascimento il cristianesimo rimase un elemento fondamentale nella cultura, presente in ogni scienza e disciplina. Occorre, però, considerare che gli uomini di chiesa, soprattutto quelli di alto rango come Papi, Cardinali e Vescovi, cominciarono ad adottare i comportamenti e lo stile di vita dei nobili e dei grandi mercanti, seguendo un’etica della società di matrice più laica che religiosa.

Fu anche a causa dei nuovi atteggiamenti degli alti ranghi del clero rinascimentale che prese il via la Riforma Protestante, ossia lo scisma fra Chiesa Cattolica e Chiesa Protestante. La Riforma, infatti, si proponeva di rinnovare la Chiesa Romana, criticata per le sue rilassatezze e le diffuse corruzioni.

Non era la prima volta che si tentava un rinnovamento, i malumori interni alla Chiesa Cattolica erano presenti già da tempo, come testimonia il caso del frate Girolamo Savonarola, ma nel caso della Riforma Protestante i tentativi sfociarono in un vero e proprio scisma, giungendo alla costituzione di due realtà religiose indipendenti, sia a causa dell’intransigenza delle rispettive posizioni ideologiche, sia per l’intreccio con i rivoluzionari sviluppi politici dell’epoca.


Uno degli uffici dell'arte è convogliare i rimpianti ed i rimorsi.
Guido Piovene


La vita imita l'arte più di quanto l'arte non imiti la vita.
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