Raffaello

Raffaello a Perugia

Le prime notizie di Raffaello a Perugia risalgono già alla fine del 1490, quando, ancora bambino, intervallava la presenza nella bottega paterna di Urbino con delle visite a quella del Perugino.

Si presume, inoltre, che dopo la morte del padre, Raffaello possa aver svolto apprendistato proprio a Perugia, sempre presso il Perugino.

Parte della critica identifica il tratto di Raffaello in alcune opere del Perugino, come nel Polittico in Santa Maria Nuova a Fano, del 1497, e in alcune figure degli affreschi del Collegio del Cambio di Perugia, del 1498.

Altri storici dell’arte collegano il rinnovamento dello stile del Perugino, avvenuto alla fine del 1400, proprio alla vicinanza col giovane Raffaello.

Al di là del percorso di apprendistato, peraltro brevissimo, Perugia fu per Raffaello una delle principali fonti di lavoro, procurandogli commissioni sia all’inizio della carriera artistica sia più tardi, subito dopo il suo trasferimento a Firenze.

Nel 1503, ad esempio, le Clarisse del convento di Monteluce di Perugia gli commissionarono l’incompiuta Incoronazione della Vergine, completata successivamente da Giulio Romano dopo la morte del Sanzio.

Per San Francesco al Prato fece la Pala degli Oddi, oggi a Roma, e per la chiesa del convento di Sant’Antonio dipinse la Pala Colonna, oggi a New York.

Sempre da Perugia provenne la commissione per la Pala Ansidei del 1504, della quale una copia si trova proprio nella locale Chiesa di San Fiorenzo, e nel 1505 giunse la richiesta per l’affresco con la Trinità e Santi da eseguire nella Chiesa di San Severo, affresco completato nella sua parte inferiore dal Perugino.

Anche la famosa Pala Baglioni del 1507, testimone di un ulteriore passo in avanti dello stile di Raffaello, fu commissionata per la Chiesa di San Francesco a Prato di Perugia, ma venne realizzata a Firenze, ed è oggi custodita a Roma.

Desti a me quest'anima divina e poi la imprigionasti in un corpo debole e fragile, com'è triste viverci dentro.
Michelangelo
L'arte non riproduce il visibile; piuttosto, crea il visibile.
Paul Klee

Il Rinascimento

Il Rinascimento si sviluppò tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna a partire da Firenze, in un arco di tempo iniziato dalla seconda metà del 1300 circa fino a tutto il XVI secolo, le differenze cronologiche secon...

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