Michelangelo

Un ragazzo prodigio

Michelangelo rivelò il suo innato talento sin da giovanissimo.

Vasari racconta che quando era garzone tredicenne di bottega, il Ghirlandaio lo sorprese a ritrarre una parte dell’ambiente di lavoro, con strumenti, ponteggi e giovani all’opera. Il disegno di Michelangelo era tanto perfetto che il Ghirlandaio esclamò: << Costui ne sa più di me!>>.

Un altro aneddoto racconta che, per burlarsi del Ghirlandaio, il giovane Michelangelo sostituì un ritratto eseguito dal maestro, che l’allievo avrebbe dovuto copiare per fare pratica, con la copia da lui stesso appena eseguita, senza che il Ghirlandaio si accorgesse della sostituzione.

Un terzo aneddoto, relativo al periodo di frequentazione del giardino di San Marco, racconta che Lorenzo il Magnifico, in visita tra gli apprendisti a lavoro sotto la guida di Bertoldo di Giovanni, notò il quindicenne Michelangelo che scolpiva la testa di un anziano Fauno, copia di un’opera antica. Il Magnifico, pur apprezzando l’esecuzione di Michelangelo, mosse una critica amichevole al fanciullo per l’eccessiva perfezione della dentatura del fauno, inverosimile per una figura anziana. Mentre il Magnifico proseguiva il giro nel giardino, Michelangelo si affrettò a rovinare un paio di denti del fauno, destando sorpresa e ammirazione in Lorenzo che, pare proprio a seguito dell’episodio, decise di portarlo con sé alla residenza della famiglia Medici.

Se c'è una funzione essenziale della creazione artistica, è quella di non indorare mai la pillola, di non agghindare la favola di strepito e furore raccontata da un idiota, come Shakespeare definisce la vita.
Claudio Magris
Il moto è causa d'ogni vita.
Leonardo da Vinci

Il Rinascimento

Il Rinascimento si sviluppò tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna a partire da Firenze, in un arco di tempo iniziato dalla seconda metà del 1300 circa fino a tutto il XVI secolo, le differenze cronologiche secon...

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