Michelangelo

Nuovi incarichi a Roma (1537-1541)

I lavori alla Cappella Sistina non impedirono a Michelangelo di ricevere nuovi incarichi, anche se non tutti portati a termine.

Nel 1537 Francesco Maria I, duca d’Urbino, gli commissionò il progetto per una statua equestre e il disegno per una saliera, entrambi non eseguiti.

Nel 1538 lo stesso papa Paolo III chiese a Michelangelo di progettare il rifacimento di piazza del Campidoglio. Il Papa aveva deciso di restituire alla piazza i lustri che aveva vissuto come centro dell’amministrazione romana sino al Medioevo, con l’obiettivo di riaffermare l’autorità della Chiesa come continuazione della Roma imperiale. Per tale ragione, decise il trasferimento della statua equestre di Marco Aurelio nella piazza e incaricò il maestro di riprogettare l’intera area.

Michelangelo progettò il motivo della pavimentazione della piazza, il basamento della statua equestre, la ristrutturazione degli edifici esistenti, Palazzo dei Senatori e Palazzo dei Conservatori, e la riedificazione del cosiddetto Palazzo Nuovo. I lavori, però, furono eseguiti molti anni dopo la morte dell’artista. La pavimentazione della piazza fu eseguita addirittura nei primi del Novecento, grazie ad una stampa di Étienne Dupérac che rappresentava il progetto complessivo previsto da Michelangelo.

Al 1539 viene fatta risalire l’esecuzione del busto di Bruto per il cardinale Niccolò Ridolfi.

Nel 1541 Michelangelo progettò la Crocifissione per Vittoria Colonna, nobile romana, poetessa e intellettuale che il maestro aveva conosciuto nel 1537, con la quale strinse un’intensa amicizia. Non si sa se l’opera sia andata perduta o addirittura se sia mai stata realizzata, alcuni disegni e dipinti sono conservati al British Museum di Londra, nella concattedrale di Santa Maria de La Redonda in Spagna e in Casa Buonarroti.

Per Vittoria Colonna l’artista disegnò anche il bozzetto di una Pietà mai rinvenuta, della quale alcuni suoi allievi produssero delle copie.

Grazie all’amicizia di Vittoria Colonna, Michelangelo iniziò a frequentare il circolo del cardinale Reginald Pole, fervente ambiente culturale viterbese che aspirava a una riforma della Chiesa Cattolica e che influenzò molto sia Michelangelo sia altri artisti dell’epoca.

Il bello è la prova sperimentale che l'incarnazione è possibile. Per questo ogni arte di prim'ordine è, per sua essenza, religiosa.
Simone Weil
L'arte viene a voi con il franco proposito di non dar nulla all'infuori della più alta qualità ai vostri momenti mentre passano, e soltanto per amore di quei momenti.
Walter Pater

Il Rinascimento

Il Rinascimento si sviluppò tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna a partire da Firenze, in un arco di tempo iniziato dalla seconda metà del 1300 circa fino a tutto il XVI secolo, le differenze cronologiche secon...

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