Michelangelo

La presunta omosessualità

Anche per Michelangelo, al pari di Leonardo, sono state formulate diverse ipotesi circa la sua presunta omosessualità.

Oltre al fatto di non aver preso moglie e di non avere figli, il sostegno alle ipotesi sull’omosessualità di Michelangelo deriva da documenti e rime di carattere amoroso che l’artista ha dedicato a diversi uomini, come Febo Dal Poggio, Gherardo Perini, Cecchino Bracci e Tommaso de’ Cavalieri.

In un sonetto del 1534 dedicato al Cavalieri, Michelangelo denunciò la cattiva abitudine del popolo di spettegolare sui rapporti omosessuali tra lui e l’amico.

Forse ancora più ambiguo è il rapporto che Michelangelo ebbe con Francesco Bracci, suo allievo morto prematuramente a soli sedici anni. Per Cecchino, così era chiamato, l’artista disegnò il sepolcro funebre nella basilica di Santa Maria Aracoeli a Roma e scrisse numerosi epitaffi, dai quali sembra emergere una componente sessuale del loro rapporto. In un particolare epitaffio, pubblicato la prima volta nel 1960, Michelangelo scrisse la frase <<…ch’i fu grazia nel letto, che abbracciava…>>, da molti ritenuta prova principale della sua omosessualità.

I vari epitaffi scritti da Michelangelo per Cecchino furono pubblicati dal nipote dopo la morte dell’artista. Sembra, però, che lo stesso nipote, preoccupato per le implicazioni omosessuali contenute nei testi, abbia modificato in più parti il genere del destinatario delle rime, trasformandolo in donna. Le edizioni pubblicate successivamente hanno pian piano ripreso il testo originale, fino alle edizioni di Laterza delle Rime, del 1960, nelle quali il testo è tornato integralmente nella sua forma originale.

La Meccanica è il paradiso delle scienze matematiche, perché con quella si viene al frutto matematico.
Leonardo da Vinci
L'arte deve fare in modo che i sentimenti di fraternità e amore per il prossimo, oggi accessibili solamente agli uomini migliori della società, diventino sentimenti abituali, istintivi in tutti.
Lev Tolstoj

Il Rinascimento

Il Rinascimento si sviluppò tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna a partire da Firenze, in un arco di tempo iniziato dalla seconda metà del 1300 circa fino a tutto il XVI secolo, le differenze cronologiche secon...

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