Michelangelo

Geloso delle sue invenzioni

Michelangelo ha sempre dimostrato gelosia per le sue innovazioni tecnico-artistiche e per i suoi processi creativi.

Un aneddoto del Vasari racconta il perché Michelangelo firmò la Pietà Vaticana, unica opera griffata dell’artista. Posta in un luogo pubblico, sembra che i visitatori, non conoscendo l’artista che aveva creato un tale capolavoro, ipotizzassero fosse stato scolpito da altri scultori. Per affermarne la paternità, quindi, Michelangelo vi appose la sua firma.

Anche il modo in cui ha condotto i lavori della Basilica di San Pietro, ossia senza mai fornire un quadro d’insieme ma solo i singoli componenti, dimostrerebbe la volontà del maestro di tenere per se l’intero progetto, senza svelarlo ad altri.

La preoccupazione costante di salvaguardare le sue invenzioni emerge spesso anche nell’epistolario di Michelangelo, e probabilmente fu per questo che giunse alla drastica soluzione di bruciare molti dei suoi disegni e dei suoi progetti che, purtroppo, non furono rinvenuti nel suo studio dopo la morte.

S'inganna chi crede che l'opera dell'artista altro non sia se non un concetto superiormente organizzato di verità già accessibili sotto una forma diversa, e che l'artista non sia apportatore di nuova verità ma interprete dell' aurea mediocritas.
Charles Morgan
L'arte! l'arte! che bella cosa questa vanità.
Gustave Flaubert

Il Rinascimento

Il Rinascimento si sviluppò tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna a partire da Firenze, in un arco di tempo iniziato dalla seconda metà del 1300 circa fino a tutto il XVI secolo, le differenze cronologiche secon...

<