Leonardo da Vinci

Leonardo "esoterico"

Leonardo, la sua vita e tutto ciò che lo riguarda sono sempre stati avvolti da mistero. Personaggio complesso, il genio toscano aveva una personalità a dir poco singolare. La poliedricità dei suoi interessi ha da sempre creato una forte curiosità, a tratti anche morbosa.

Leonardo aveva un modo di ragionare eccezionale, assolutamente moderno per il tempo in cui viveva. La scrittura criptica da destra a sinistra, il fatto di scrivere frasi in codice, di inventare anagrammi e rebus per diletto, i metodi con cui conduceva indagini anatomiche, l’approccio materiale e immanente, erano l’espressione pratica del suo agnosticismo.

Tutti questi elementi hanno fatto in modo che la vicenda umana di Leonardo venisse interpretata in vari modi, più o meno fantasiosi. Ne sono state redatte diverse riletture, alcune delle quali sfociate in vere e proprie invenzioni, strumentalizzazioni che poco hanno a che fare con la complessa personalità del genio da Vinci.

Uno degli esempi più significativi di tali interpretazioni è il romanzo Il codice da Vinci di Dan Brown, incredibile successo mondiale di pubblico e mediatico. Il romanzo racconta dell’esistenza di un segreto pericoloso e dirompente per la cristianità, tramandato nei secoli dalla società segreta del Priorato di Sion e abilmente celato dai vertici della Chiesa. Il segreto sarebbe la natura umana di Cristo, il suo matrimonio con Maria Maddalena, e la discendenza che da tale unione ebbe origine.

In un intreccio tra fatti storici realmente accaduti ed episodi di fantasia, il romanzo racconta che Leonardo sarebbe il Gran Maestro del Priorato di Sion, e che avrebbe celato dei messaggi in codice in alcune sue opere, riguardanti una serie di riferimenti al segreto.

Le opere di Leonardo usate da Dan Brown per il suo racconto sono due dipinti tra i più famosi al mondo: l’Ultima Cena e la Gioconda. Il primo viene identificato come l’opera che rivela il segreto, individuando la Maddalena rappresentata nelle vesti di San Giovanni. La Gioconda, invece, nasconderebbe un autoritratto di Leonardo in versione femminile.

Nonostante le innumerevoli polemiche generate dal libro, l’attenzione su tutto ciò che riguarda Leonardo ha il merito di portare sotto i riflettori il grande genio toscano, stimolando l’allestimento di mostre, convegni, inchieste e documentari.

L'arte, io non lo so se sia eterna o provvisoria, se la forma d'arte nella quale viviamo per molti secoli ci si sia connaturata come sangue, ma so che questa carica, che noi abbiamo oggi, è una carica di comprensione della vita.
Cesare Zavattini
Questo omo ha una somma pazzia, cioè che sempre stenta per non istentare, e la vita se li fugge sotto speranza di godere i beni con somma fatica acquistati.
Leonardo da Vinci

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Il Rinascimento si sviluppò tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna a partire da Firenze, in un arco di tempo iniziato dalla seconda metà del 1300 circa fino a tutto il XVI secolo, le differenze cronologiche secon...

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