Andrea Mantegna

Il soggiorno a Roma (1487 – 1490)

Nel 1488 Mantegna si recò a Roma su richiesta di papa Innocenzo VIII, il quale lo incaricò di affrescare la cappella del nuovo edificio del Belvedere in Vaticano.

Poco prima di partire per Roma, l’artista lasciò a Mantova indicazioni e disegni per lo sviluppo di quattro tondi ad affresco destinati all’atrio della chiesa di Sant’Andrea, inizialmente scomparsi e ritrovati nel 1915 in pessimo stato di conservazione, sotto un intonaco che li replicava.

Durante il soggiorno romano, Mantegna ebbe stretti contatti con la corte di Mantova. In una prima lettera, del 1489, si premurava delle condizioni dei Trionfi di Cesare, la cui produzione venne interrotta appunto a causa della sua trasferta a Roma.

In un’altra lettera, sempre del 1489, descriveva i lavori che stava svolgendo per il Papa, aggiungendo dettagli curiosi e simpatici sulla vita della corte romana, probabilmente per divertire il marchese di Mantova; questi racconti contrastano un po’ con l’immagine seria e d’ispirazione neoclassica che l’artista si era creato, e che lo caratterizzò per tutta la carriera.

Vasari colloca nel periodo del soggiorno a Roma la Madonna delle cave, custodita agli Uffizi. Anche il Cristo in pietà sorretto da due angeli è stato collocato nello stesso periodo, sebbene parte della critica lo ritiene databile a qualche anno dopo.

Nonostante le opere di Mantegna svelino un grande interesse per il mondo classico, il rapporto dell’artista con le antichità di Roma si dimostrò, di fatto, piuttosto ambiguo. L’aspetto più strano è che nelle sue lettere non parlò mai delle rovine dell’antica Roma, neppure un cenno, e non le riprodusse neanche nei dipinti realizzati dopo il soggiorno nella città eterna, come se non le avesse nemmeno viste.

O studianti, studiate le matematiche, e non edificate sanza fondamenti.
Leonardo da Vinci
Attraverso l'arte noi esprimiamo la nostra concezione di ciò che la natura non è.
Pablo Picasso

Il Rinascimento

Il Rinascimento si sviluppò tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna a partire da Firenze, in un arco di tempo iniziato dalla seconda metà del 1300 circa fino a tutto il XVI secolo, le differenze cronologiche secon...

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